TCR secondo revamping completato

pubblicato il 28 April 2014 |


MGM OMG completa anche l'operazione Ravenna ma non si riposa

Eseguito con successo il revamping anche della seconda gru per container al TCR romagnolo, la società di ingegneria, design e produzione patavina è impegnata ora su numerose altre consegne e progetti in Italia e all’estero.

È stato completato con successo il revamping anche della seconda gru per container al TCR Terminal Container Ravenna (Gruppo Contship Italia) da parte della OMG Officine Meccaniche Galileo Srl di Pernumia (Padova), sul cui valore contrattuale, peraltro, viene mantenuto stretto riserbo.

“La macchina QC 14 (produttore originale Reggiane nel 1997) il 26 marzo scorso è ritornata in banchina pienamente operativa ed efficiente dopo l’intervento che ora le consente di poter operare allo scarico da navi portacontainer di ultima generazione. In particolare, grazie alla conformazione del nuovo carrello e l’innalzamento di circa 2 metri, è stata raggiunta un’altezza sotto spreader di oltre 34 metri da quota banchina. Inoltre l’allungamento del braccio a mare di circa 12,5 metri permette ora di operare in 18° fila (prima erano 13 file, ndr) e attualmente l’intera corsa utile del carrello supera gli 80 metri” spiega la società veneta mostrando un’evidente, legittima, soddisfazione per questo ennesimo successo professionale, che ancora sottolinea una ‘chicca’ del proprio intervento. “Particolare attenzione è stata posta da OMG al sistema di innalzamento di circa 2 metri dell’intera gru, avvenuto con l’utilizzo dei propri ‘carrelloni’ (self propelled units) senza l’ausilio di autogru o altri sistemi di sollevamento ausiliari.

Con i medesimi carrelloni, la gru, di un peso di circa 1.300 tonnellate, è stata successivamente trasferita dall’area di cantiere alla banchina in un tempo record. Per i trasporti sono state impiegate meno di 3 ore, garantendo la piena operatività del terminal ravennate”.

Nel dettaglio l’intero intervento di revamping, ovvero il tempo in cui è stata fermata l’operatività della gru, è stato contenuto in 5 mesi; l’allungamento si è svolto tutto nel retrobanchina di TCR. Come detto, la gru è la seconda di 4 di TCR sottoposta a revamping (S2S n. 12/2013). Mentre attualmente non sembra previsto da parte del terminal operator il revamping dell’altra coppia di gru di banchina, OMG conferma di essere in gara con lo stesso cliente per la fornitura di nuovi RMG.

La società di ingegneria, design e produzione patavina è comunque già impegnata su numerose altre consegne, fra cui il revamping della seconda STS di TMT in consegna tra fine maggio e inizio giugno. Sul fronte delle macchine più piccole è da segnalare l’acquisizione di un nuovo contratto con il SECH di Genova – cliente per il quale si era già lavorato intensamente sulle gru di banchina (S2S n. 37/2010 e 7/2011) – per il revamping e upgrading di 6 RMG, ed uno, altrettanto nuovo, per un ulteriore affezionato utilizzatore come LSCT di La Spezia per il revamping e upgrading di 2 ship-to-shore costruite dalla tedesca Kocks.

Il tutto in attesa che vengano formalizzati, auspicabilmente, altri ordini: infatti OMG sta partecipando a gare alle Isole Réunion, nell’Oceano Indiano, per la fornitura di 2 ship-to-shore, e ad altre gare per la fornitura di nuovi RMG e RTG sia in Italia sia in Medio Oriente, oltre al revamping di mezzi in Estremo Oriente.

A coronamento di questa intensa attività la società padovana ha chiuso il bilancio 2013 realizzando un fatturato di circa 20 milioni di Euro, il che rappresenta un modesto seppur significativo – di questi tempi - incremento (+0.5%) rispetto ai dati del bilancio 2012.

Numeri che potrebbero andare a incrementare se OMG saprà cogliere altre opportunità su cui sta lavorando, in seguito al potenziamento in essere della propria presenza commerciale in Medio Oriente e Estremo Oriente, mentre dal suo canto l’Ufficio Ricerca e Sviluppo punta ora anche al settore emergente dell’energia alternativa.

Fonte: ShipToShore 28/04/2014


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